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Ivrea città industriale del XX secolo sito UNESCO
luglio 2015

Il percorso di candidatura

Una traccia lunga quasi un secolo ha legato il nome Olivetti a Ivrea e al territorio Canavesano unendo le vicende dell’impresa alla storia di questa terra.

La candidatura di Ivrea a sito UNESCO, ufficializzata nel 2012, è il risultato di un lavoro di ricerca e valorizzazione avviato già nel 2008 con il Comitato Nazionale per le Celebrazioni del Centenario della Società Olivetti. Su iniziativa della Fondazione Adriano Olivetti, il Comitato è stato istituito dal Ministero dei Beni, le attività culturali e il turismo (MiBACT) e ha contribuito, durante il quadriennio di attività, alla riflessione sul tema della valorizzazione del patrimonio architettonico lascito della fabbrica alla città e, grazie al contributo di esperti nazionali e internazionali, ne ha rafforzato la prospettiva della candidatura UNESCO.

La Fondazione Adriano Olivetti ha guidato il processo di candidatura, su incarico del Comune di Ivrea (delibera n. 181/19 novembre 2009), predisponendo la documentazione necessaria all’inserimento di Ivrea nella lista propositiva italiana (tentative list), primo passo per il riconoscimento a patrimonio UNESCO.

La Candidatura di "Ivrea, città industriale del XX secolo" sarà esaminata in occasione della 42° sessione del Comitato per il Patrimonio Mondiale nel corso dell’anno 2018.


LEGGI QUI LE MOTIVAZIONI DELLA CANDIDATURA 
Tentative list World Heritage Center

SCARICA QUI IL DOSSIER E IL PIANO DI GESTIONE
Dossier di candidatura e piano di gestione

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Progetto e caratteristiche

Ivrea, città industriale del XX secolo pone all’attenzione dell’UNESCO il modello di città industriale, elaborato a partire dagli anni Trenta da Adriano Olivetti e diventato poi progetto di comunità, e lega indissolubilmente l’impresa, intesa nel suo senso ampio di produzione e di relazioni sociali, e il territorio:

“La città - si chiarisce nelle motivazione della candidatura - rappresenta la realizzazione di un modello di città industriale, promosso dalla Olivetti, basato su un sistema sociale e produttivo ispirato dalla comunità e alternativo a quello proposto dallo sviluppo industriale del XX secolo”.

Il patrimonio architettonico, lascito della fabbrica alla città copre il 70% del perimetro urbanizzato di Ivrea, e costituisce un esempio di costruzioni residenziali, industriali e sociali di straordinaria qualità. Dopo due rivoluzioni industriali negli ultimi tre secoli, l’Europa registra oggi un crescente interesse nei confronti della rigenerazione urbana delle città postindustriali di significative dimensioni, con una scarsa attenzione alle città piccole e medie.

La candidatura di Ivrea, che rientra in quest’ultimo gruppo, rappresenta un’opportunità per sollecitare importanti riflessioni non solo sulle trasformazioni di città con simili caratteristiche, ma soprattutto sui processi di innovazione sociale e di governance del territorio che il lavoro sul patrimonio architettonico moderno comporta.

Il tema scelto per la candidatura rappresenta una sfida per Ivrea e per il l’Italia, che non ha ancora iscritto nella Lista del patrimonio mondiale siti rappresentanti storie industriali dalle particolari valenze architettoniche moderne del Novecento.

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Struttura di coordinamento

Per il progetto Ivrea città industriale del XX secolo, è stata individuata la seguente struttura di coordinamento di cui la Fondazione Adriano Olivetti fa parte:

Tavolo di coordinamento del progetto di candidatura
MiBACT (Ufficio Unesco; Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici del Piemonte; Direzione Generale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte)
Regione Piemonte
Provincia di Torino
Comune di Ivrea
Fondazione Adriano Olivetti
Fondazione Guelpa

Cabina di regia
MiBACT (Ufficio Unesco)
Comune di Ivrea
Fondazione Adriano Olivetti
Fondazione Guelpa






DOMUS 1016 dedica coriandoli/confetti a "Ivrea città industriale del XX secolo, un grande patrimonio tra tutela e valorizzazione"
12 settembre 2017
E’ firmata da Silvia Bodei la riflessione sul patrimonio industriale di Ivrea pubblicata nel numero 1019 di Settembre 2017 della rivista DOMUS.

La straordinaria utopia olivettiana, realizzata ad Ivrea, ha lasciato al nostro Paese e non solo, un intero pezzo di città moderna in cui pubblico e privato hanno costruito insieme la "città dell’uomo". La tutela e la valorizzazione di questo immenso patrimonio è al centro della candidatura di Ivrea, città industriale del XX secolo a sito Unesco, fortemente voluta e promossa dalla Fondazione Adriano Olivetti insieme con il Comune di Ivrea e il Mibact. 

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Oltre Olivetti. Scenari per il futuro di Ivrea. Il patrimonio come occasione di rigenerazione urbana e di sviluppo
15 giugno 2017

Venerdì 16 giugno 2017 lo storico Salone dei 2000 di Via Jervis a Ivrea, ospiterà il convegno “Oltre Olivetti. Scenari per il futuro di Ivrea. Il Patrimonio come Occasione di Rigenerazione Urbana e di Sviluppo”, promosso dalla Città di Ivrea e dal Politecnico di Torino. 
 
Saranno presentati i progetti di restauro e valorizzazione che gli studenti dell’Atelier di Restauro e Valorizzazione del Patrimonio del corso di Laurea magistrale in Architettura per il Restauro e la Valorizzazione del Patrimonio del Politecnico di Torino (Dipartimento di Architettura e Design) hanno elaborato nel corso dell’A.A. 2016/2017, con la supervisione del Prof. Rocco Curto e dell’Arch. Lisa Accurti, per il recupero e la rifunzionalizzazione del sistema di beni del sito candidato UNESCO “Ivrea città industriale del XX secolo". 
 
Sarà, inoltre, illustrato il Sistema Informativo Territoriale “Ivrea città industriale del XX secolo”, predisposto dal Politecnico di Torino, con una visione innovativa e sperimentale, finalizzato a supportare l’esperienza didattica condotta con gli studenti dell’Atelier di Restauro e Valorizzazione del Patrimonio. Il SIT è stato concepito quale modello dinamico e interoperabile in grado di mettere in relazione più di 100 edifici (residenze, edifici industriali, uffici, edifici destinati a servizi) con il loro contesto territoriale, e con l’obiettivo di supportare le politiche dell’amministrazione e la candidatura UNESCO nel processo di valorizzazione, anche economica, della Core Zone. 
 
Le presentazioni della mattinata e la discussione della tavola rotonda finale offriranno l’occasione per riflettere su come il patrimonio olivettiano della Core Zone di "Ivrea città industriale del XX secolo" rappresenti un’eredità emblematica da valorizzare, in cui la “dimensione privata” si deve integrare con quella pubblica per costituire un unico sistema di architetture in grado di innescare processi di rigenerazione dell’intera area urbana e forme di fruizione innovative sia per la cittadinanza eporediese sia per le diverse tipologie di utenza esterna.
Al MAXXI di Roma, una #lezioneolivettiana di Matilde Trevisani sul progetto di candidatura di Ivrea Sito Unesco
15 giugno 2017

Quali collaborazioni possono essere innescate tra le Istituzioni culturali e le amministrazioni locali nei processi di rigenerazione e trasformazione delle città? Può la cultura essere uno strumento di sviluppo e dare nuovi significati alla parola comunità?

Il caso di Ivrea è emblematico, per la sinergia innescata dalla Fondazione Adriano Olivetti che vede pubblico e privato in un rapporto virtuoso tra innovazione socioculturale e governance del territorio.

A quasi dieci anni dall’avvio di questo lungo percorso che ha portato Ivrea città industriale del XX secolo ad essere candidata Sito Unesco, il MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo, ci ha invitato al workshop #cittacomecultura per raccontare il nostro lavoro volto alla conservazione, valorizzazione e divulgazione delle orme lasciate dall’esperienza olivettiana a Ivrea, in Italia, nel mondo. Nel segno di #Comunità. Nel segno di Adriano #Olivetti.
Una #lezioneolivettiana di Beniamino de’ Liguori Carino al Politecnico di Torino
15 giugno 2017

Quale può essere il futuro di Ivrea? L’Atene degli anni Cinquanta può ancora oggi essere considerata la Città dell’Innovazione? Quali futuri possibili per le architetture della città industriale?

Giovedì 15 dicembre 2016 siamo stati all’Atelier di Restauro e Valorizzazione del Patrimonio del Politecnico di Torino e ne abbiamo discusso con gli studenti del corso di Laurea in Magistrale in Restauro e Valorizzazione del Politecnico di Torino.

Continuano così le nostre #lezioniolivettiane e il nostro #viaggioinitalia, nel segno di Adriano Olivetti, nel segno di #ivreaunesco

 
 
Firmato oggi il protocollo di intesa per Ivrea Sito UNESCO
21 aprile 2016
Firmato oggi il protocollo di intesa per la redazione, l’attuazione e l’aggiornamento del Piano di Gestione del progetto "Ivrea, città industriale del XX secolo”.

Un protocollo che impegna sette istituzioni, di cui cinque pubbliche e due private: il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Regione Piemonte, la Città Metropolitana di Torino, il Comune di Ivrea, il
Comune di Banchette, la Fondazione Guelpa e la Fondazione Adriano Olivetti. 

“Tre mesi fa eravamo a Parigi per consegnare il dossier di candidatura UNESCO di “Ivrea, città industriale del XX secolo”, risultato del lavoro che la Fondazione sta conducendo da quasi dieci anni,– dichiara Cinthia Bianconi, Presidente della Fondazione Adriano Olivetti – Oggi, con la firma di questo protocollo, ci impegniamo a tracciare nuovi orizzonti di lavoro, perché l’eccezionale eredità di Adriano Olivetti oggi patrimonio del nostro Paese diventi patrimonio dell’umanità intera. Gli stessi valori di cui la città industriale di Ivrea è espressione, possiamo leggerli ed interpretarli nelle carte dei nostri archivi di Ivrea che nel corso del 2016 saranno digitalizzati e resi fruibili sul web”.


Scarica qui il DOSSIER DI CANDIDATURA e il PIANO DI GESTIONE

Approvata la candidatura di Ivrea Sito Unesco. L’Italia presenta a Parigi il dossier di Ivrea insieme con quello di Bergamo, avviando così una procedura innovativa.
26 gennaio 2016
Un sogno sembra un sogno fino a quando non si comincia a lavorarci. E allora può diventare qualcosa di infinitamente più grande. Adriano Olivetti

Martedì 26 gennaio il dossier di candidatura di IVREA CITTA’ INDUSTRIALE DEL XX SECOLO è stato consegnato all’UNESCO di Parigi, su indicazione del Consiglio Direttivo della Commissione Nazionale Italiana dell’UNESCO. 
Per la prima volta, la Commissione Italiana ha stabilito di consegnare due dossier: quello di Ivrea insieme con il dossier transnazionale che ha come capofila la città di Bergamo.

Con la candidatura di Ivrea  - dichiara il Sindaco Carlo Della Pepa - abbiamo iniziato un percorso che non intendiamo interrompere perchè siamo consapevoli del fatto che il modello industriale ed urbanistico della città di Olivetti è già oggi patrimonio di molta umanità. Continueremo a lavorare perché questa è la condizione per essere valutati positivamente quando questo avverrà, al più tardi nel 2017 o forse anche prima. Siamo certi che la città di Ivrea continuerà a sostenere questa sfida ritenendola strategica per il proprio futuro, così come siamo certi che non potrà che rafforzarsi  ed estendersi il sostegno alla candidatura anche al di fuori di Ivrea.”
 





L’Ambasciatrice italiana presso l’Unesco, S.E. Vincenza Lo Monaco, firma il Dossier di candidatura di IVREA, città industriale del XX secolo.

La consegna del Dossier UNESCO. Un lavoro dedicato a Laura Olivetti
14 gennaio 2016
Finalmente consegnato il Dossier di Candidatura di Ivrea città industriale del XX secolo alla Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO. 
Dedicato a Laura Olivetti.  

Ivrea da città industriale a Sito Unesco | Un seminario internazionale il 23 e il 24 marzo
18 marzo 2015

Il seminario internazionale è organizzato nel quadro delle iniziative a sostegno della candidatura di “Ivrea città industriale del XX secolo” per la Lista del Patrimonio Mondiale Unesco. Il fine del seminario è quello di portare all’attenzione di un ampio pubblico le questioni della candidatura di “Ivrea città industriale del XX secolo” e prende le mosse dall’elevata concentrazione dei progetti urbani e di architetture per la produzione e la collettività che si addensano nella piccola città piemontese tra gli anni Trenta e Sessanta del Novecento, traccia della riflessione che Adriano Olivetti compie sui temi della produzione industriale e dell’organizzazione - anche sociale - del territorio. 

Ora, per andare avanti abbiamo bisogno dei cittadini di Ivrea, uomini e donne, giovani, anziani e bambini. Solo con loro, a partire da questa storia esemplare, possiamo immaginare il futuro della nostra comunità e costruire insieme l’Ivrea del XXI secolo.
Laura Olivetti, Presidente della Fondazione Adriano Olivetti
Ivrea, dicembre 2014


Seminario internazionale
#Ivrea da città industriale a sito unesco
Ivrea, Officine H, Via Jervis 
23 e 24 marzo 2015 
ingresso libero

Scarica qui il Comunicato stampa e programma delle giornate

 

Presentato oggi al Comune di Ivrea il sito, la mostra e il simposio internazionale dedicato alla Candidatura UNESCO di Ivrea città industriale del XX secolo.
17 dicembre 2014
Lungo il percorso che sta portando al completamento del Dossier di Candidatura - previsto per il 2015 - sono stati predisposti una serie di strumenti informativi volti a presentare il progetto di candidatura in tutte le sue sfaccettature: dal significato del tema ai beni inseriti nell’area candidata, dalle procedure alla condivisione delle azioni di candidatura.

Un viaggio iniziato nel 2008, su iniziativa del Comune di Ivrea e della Fondazione Adriano Olivetti, da cui ha preso vita il progetto che ha visto un primo traguardo importante nel maggio 2012 con l’iscrizione di "Ivrea città industriale del XX secolo" nella lista propositiva nazionale (Tentative List) Unesco.


La presentazione di oggi - ha dichiarato Laura Olivetti, Presidente della Fondazione Adriano Olivetti - segna quindi un passaggio fondamentale di questo percorso. Ora, per andare avanti, avremo bisogno dei cittadini di Ivrea, uomini e donne, giovani, anziani e bambini. Solo con loro, a partire da questa storia esemplare, possiamo immaginare il futuro della nostra comunità e costruire insieme l’Ivrea del XXI secolo. 
 
Scarica qui la cartella stampa del 17 dicembre 2014



Una photogallery per le Architetture Olivettiane di Ivrea
12 maggio 2014

Gli scatti qui proposti fanno parte di un reportage commissionato a Francesco Mattuzzi dalla Fondazione Adriano Olivetti. Il lavoro, realizzato tra il 2011 e il 2012, fa parte delle iniziative di sensibilizzazione e valorizzazione del patrimonio architettonico della città di Ivrea, che la Fondazione ha condotto nell’ultimo decennio. Ivrea, città industriale del XX secolo costituisce un esempio eccezionale per la storia dell’industria della seconda metà del XX secolo. La città rappresenta la realizzazione un modello di città industriale, voluto da Olivetti, basato su un sistema sociale e produttivo ispirato dalla comunità e alternativo a quello proposto dallo sviluppo industriale del XX secolo.Le architetture di Ivrea sono state ufficialmente inserite nella lista propositiva italiana dei siti candidati a diventare Patrimonio UNESCO grazie all’impegno congiunto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Comune di Ivrea e della Fondazione Adriano Olivetti.

Guarda la photogallery
Il convegno Nazionale del FAI quest’anno si svolge a Ivrea nello Officine H
12 maggio 2014

Siamo molto orgogliosi che il FAI - Fondo Ambiente Italiano abbia scelto per il Convegno Nazionale di quest’anno, un luogo così emblematico per la storia del nostro Paese. Le Officine H sono parte del patrimonio di architetture olivettiane di Ivrea, sintesi di un esemplare modello di impresa, oggi candidato a diventare patrimonio UNESCO. Felici di riflettere insieme sul futuro dei territori, sistemi e fulcri della nostra identità culturale.

Leggi qui per avere maggiori informazioni. 
A Ivrea una studio visit UNESCO per il Master in World Heritage and Cultural Projects for Development
01 aprile 2014

Raccolta fondi per il progetto Ivrea sito UNESCO
30 gennaio 2014
Dal 2014 chi aderirà al nostro Club Amici indicando nella causale Ivrea città industriale del XX secolo sosterrà la candidatura di Ivrea a sito UNESCO.

PER SOSTENERE LA CANDIDATURA CLICCA QUI


Collaborazioni e partnership
29 ottobre 2013

I lavori del Comitato Nazionale Olivetti e il processo di candidatura a sito Unesco hanno contribuito a rafforzare l’immagine di Ivrea di un vero e proprio laboratorio di sperimentazione teorica e pratica volto alla valorizzazione del patrimonio architettonico della città. In questa prospettiva, la Fondazione ha promosso attività di ricerca e di formazione: le prime hanno avviato una riflessione sui contenuti e sulle politiche culturali a sostegno della candidatura, mentre le attività di formazione, con workshop e summer school, hanno concentrato l’attenzione soprattutto sulla città di Ivrea e sul sapere teorico e progettuale eredità della fabbrica.

ALTA SCUOLA POLITECNICA

AA Architectural Association

European Observatory on medium and small post-industrial cities

ISSI

Università IUAV

Lions e Rotary insieme per Ivrea patrimonio dell’Unesco
22 aprile 2013

"Ivrea patrimonio dell’Unesco, una nuova opportunità per la città" è stato il tema dell’incontro che si è svolto venerdì 19 aprile presso la sede di Confindustria canavese di Ivrea, organizzato dal Lions club e dal Rotaract club, la sezione giovanile del Rotary club.

Laura Olivetti, Presidente della Fondazione Adriano Olivetti, ha introdotto i lavori che hanno portato Ivrea a diventare la città industriale del XX secolo candidata a patrimonio Unesco.

In attesa del verdetto sull’esito della candidatura, previsto nel 2015, i due storici club eporediesi si sono così interessati ad un tema centrale per lo siluppo locale e la valorizzazione della città.

"Ivrea, città industriale del XX secolo” ne parla la rivista SITI nell’ultimo numero
22 aprile 2013

"Ivrea, città industriale del XX secolo”, è questo il titolo scelto per la candidatura delle architetture della città resa celebre nel mondo dalla fabbrica di macchine per scrivere: la Olivetti. Un titolo eloquente che forse sorprende per l’assenza del nome di Adriano Olivetti imprenditore, politico ed intellettuale che ne è stato l’artefice. Una scelta consapevole e non frutto di una distrazione. La candidatura di Ivrea, pone infatti all’attenzione dell’UNESCO non la figura di Adriano
Olivetti, ma un preciso modello di città industriale espressione della sua visione sistemica: il progetto di comunità che lega indissolubilmente l’impresa, intesa nel suo senso ampio di produzione e di relazione sociali, e il territorio, e che trova nelle architetture concreta manifestazione.

Leggi qui l’articolo firmato da Matilde Trevisani, della Fondazione Adriano Olivetti, pubblicato sull’ultimo numero della Rivista SITI.

Ivrea e l’Olivetti in corsa per diventare patrimonio dell’Unesco_ Cinzia Gubbini su Il Venerdì de la Repubblica_ 5 aprile 2013
05 aprile 2013


Il verdetto nel 2015 Candidatura Unesco, ci vorranno due anni per la preparazione del dossier
28 maggio 2012

nelle foto: Laura Olivetti e il Sindaco di Ivrea Carlo Della Pepa (foto Barbara Torra)

(...) Ivrea, insieme al suo patrimonio immenso di architetture olivettiane, che rappresenta il 70% del perimetro urbanizzato della città, è nella lista propositiva italiana dei siti candidati al patrimonio mondiale Unesco. (...) Un’iscrizione che è il risultato di un lungo lavoro portato avanti, con ferrea determinazione, dalla Fondazione Adriano Olivetti, dal Comune d Ivrea, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Iscrizione che è stata formalizzata dalla rappresentanza permanente d’Italia all’Unesco il 3 maggio scorso.

Leggi l’articolo su La Sentinella del Canavese del 28 maggio




Laura Olivetti, il Sindaco Della Pepa, Patrizia Bonifazio, Giovanna Codato, Matteo Olivetti (foto Barbara Torra)

Scarica i materiali della conferenza stampa
25 maggio 2012