13° Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia
LE QUATTRO STAGIONI
Architetture del Made in Italy
da Adriano Olivetti alla Green Economy
a cura di Luca Zevi
Venezia, Tese delle Vergini all’Arsenale
dal 29 agosto al 25 novembre 2012
Il pensiero di Adriano Olivetti, il suo modo di fare impresa e di coniugare la cultura con il business è il modello scelto da Luca Zevi per il Padiglione Italia alla 13. Mostra Internazionale di Architettura organizzata dalla Biennale di Venezia.
La Fondazione Adriano Olivetti è stata incaricata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, di costituire un gruppo di lavoro che in virtù della conoscenza dei temi e dei materiali d’archivio, affiancasse il gruppo curatoriale per la costruzione della sezione inaugurale del Padiglione dal titolo: Adriano Olivetti. Nostalgia di futuro
Con uno speciale weekend ricco di iniziative ed incontri, si è chiusa domenica 25 novembre la 13. Mostra Internazionale di Architettura – Common Ground, curata da David Chipperfield e organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta.
Durante le 12 settimane e 4 giorni di apertura, la 13. Mostra è stata ai primi posti tra le esposizioni italiane più visitate,con una media giornaliera di 2.253 visitatori. I giovani e gli studenti sono il 48% dei visitatori totali. Gli studenti che hanno visitato la Mostra in gruppo rappresentano il 27% del pubblico.
«La Biennale di Architettura è diventata un appuntamento importante per molti ineludibile – afferma Paolo Baratta. La presenza di università con noi convenzionate e di giovani la conferma come luogo dell’incontro formativo, così come la crescita nel numero di addetti alla stampa e pubblicistica internazionale la confermano come luogo di interesse specifico e generale per il mondo intero».
«Sin dall’inizio con Common Ground abbiamo voluto dare importanza a quello che abbiamo in comune e riaffermare l’esistenza di una cultura architettonica, fatta non solo di singoli talenti ma da una ricca continuità di idee diverse unite in una storia comune – afferma David Chipperfield.
Per ulteriori informazioni visita il sito della Biennale di Venezia
o del Padiglione Italia 2012


13° Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia
LE QUATTRO STAGIONI
Architetture del Made in Italy
da Adriano Olivetti alla Green Economy
a cura di Luca Zevi
Venezia, Tese delle Vergini all’Arsenale
dal 29 agosto al 25 novembre 2012
I stagione : Adriano Olivetti. Nostalgia di futuro
a cura di Massimo Locci (Coordinamento), Federico Bilò
in collaborazione con la Fondazione Adriano Olivetti
Alcune immagini dalla mostra del Padiglione Italia.
Video interviste, articoli e immagini anche sulla nostra pagina facebook
La Biennale di Venezia presenta, e rappresenta, il nuovo, e, oltre che emozionarmi riempie di un pò di sincero orgoglio l’istituzione che porta il suo nome e me personalmente, sapere che un signore che oggi avrebbe 111 anni venga ancora identificato come una delle punte più alte e più attuali dell’innovazione sociale. In questo 2012 la nostra Fondazione compie cinquant’anni di attività, la proposta dell’INARCH e questa mostra sono per noi il riconoscimento migliore agli sforzi che, insieme con le consuete attività di sperimentazione negli ambiti tradizionali che contraddistinguono le nostre iniziative, abbiamo compiuto in questi anni, con tanti amici e collaboratori, per tenere viva la memoria di questa storia.
Da poche settimane le architetture olivettiane a Ivrea sono ufficialmente candidate ad essere riconosciute Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Un progetto che, insieme con il Comune di Ivrea, abbiamo lanciato nel 2008 in occasione del centenario della società Olivetti, ritenendo che il vero patrimonio da salvaguardare fosse quello del progetto sociale, rappresentato oggi dai manufatti architettonici. L’adesione e il supporto del MiBAC a una candidatura costruita su tale premessa e l’approvazione alla proposta dell’INARCH per questa sezione del Padiglione, ci danno fiducia perchè la storia di Adriano Olivetti venga riconosciuta prima ancora che un patrimonio di questo paese, un patrimonio dell’intelligenzae dell’umanità, appunto.
Per questo ringrazio ancora chi ha voluto rendere questo onore a Adriano Olivetti, che sono certa avrebbe reso felice anche lui perchè lontano dalle celebrazioni, vi avrebbe visto il seme per progettare un mondo nuovo e di speranza.
Il Padiglione Italia alla 13. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia
LE QUATTRO STAGIONI
Architetture del Made in Italy da Adriano Olivetti alla Green Economy
a cura di Luca Zevi
Venezia, Tese delle Vergini all’Arsenale
dal 29 agosto al 25 novembre 2012
scarica qui il comunicato stampa della Prima Stagione Adriano Olivetti nostalgia di futuro


