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Origini del controllo di costituzionalitÓ e trasformazione della democrazia: Stati Uniti, Gran Bretagna, Germania, Francia e Italia
seminario
maggio 2001 / maggio 2001
Roma, Sala Roberto Olivetti, Pasquale Pasquino

Il seminario è il terzo della serie di incontri organizzati dalla Fondazione Adriano Olivetti in collaborazione con il Global Law School della New York University. Dopo aver analizzato i rapporti fra democrazia e controllo di costituzionalità, nel corso dei due incontri precedenti, studiosi americani, italiani, francesi, tedeschi ed inglesi sono invitati a presentare le loro riflessioni sulle ragioni che hanno favorito, negli Stati Uniti, o impedito, fino a pochi decenni fa in Europa, il controllo di costituzionalità degli atti del Parlamento. La questione riguarda le ragioni, storiche e teoriche, che hanno permesso di accettare o di ostacolare l’affermarsi di un tipo di stato costituzionale, nel quale convivono, accanto ad organi di governo elettivi, organi non responsabili politicamente dinanzi al corpo elettorale, quali le Corti Costituzionali. La diffusione ormai universale del controllo di costituzionalità comporta che ci si interroghi, nuovamente, sulle origini lontane o vicine di queste istituzioni, il cui ruolo è ormai sempre più importante nei nostri sistemi politici. Parteciperanno, tra gli altri, Francesco Di Donato (Università del Sannio), Joerg Luther (Università di Pisa), Jeffrey Jowell (Dean of the Faculty of Law University College, London), Dawn Oliver (University College, London), Michel Rosenfeld (Cardozo University), Michel Troper (University of Paris X), Gustavo Zagrebelski (Università di Torino).