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Economia & Società

Nell’ambito Economia e società la Fondazione promuove attività di studio e ricerca dedicate ai processi di trasformazione in atto nelle strutture sociali ed economiche, con particolare attenzione a temi e momenti dell’esperienza olivettiana.

aggiornamenti 2014
Local Content
Trasformazione di un sistema produttivo locale e linee guida per una “mappa delle competenze”: il Canavese come caso di studio.
gennaio 2014

Local Content è un’action research per sviluppare un linguaggio comune tra imprese e società civile. Un progetto della Fondazione Adriano Olivetti in collaborazione con la Fondazione Eni Enrico Mattei.


Nello sviluppo e trasformazione dei territori vi è oggi un motore essenziale di creazione di valore e insieme di crescita: quello delle conoscenze e capacità collettive, date dall’interazione e integrazione tra gli attori  di un sistema locale.

La capacità di fare innovazione, a partire da quella produttiva, ha il suo baricentro nell’impresa e nel suo capitale umano, ma è alimentata in particolare dai flussi di risorse e beni collettivi prodotti dall’innovazione sociale. Con quest’ultima si fa riferimento alla costruzione di processi, che siano in grado di rafforzare il tessuto civico delle nostre società e di generare il necessario cambiamento. Per attivare questi processi occorre mettere in campo nuovi strumenti e progetti che abilitino i territori e le comunità a compiere un percorso di innovazione collettiva, a partire dall’identificazione delle risorse disponibili, delle specializzazioni produttive e delle dinamiche dei loro  processi di trasformazione e di metabolizzazione.

I percorsi d’innovazione collettiva ci pongono di fronte ad una nuova sfida, quella della creazione di “valore condiviso”  (Porter M. E., Kramer M. R, 2011) da intendersi come «il valore creato con politiche e pratiche operative che fanno progredire le condizioni economiche e sociali delle comunità (local context) mentre simultaneamente accrescono la competitività di un’azienda che in queste opera».

In questa prospettiva la filantropia, che ha alla base della propria missione la crescita e lo sviluppo della società civile, è chiamata ad assumere un ruolo sempre più attivo per contribuire alla realizzazione di questi obbiettivi, non solo attraverso la ricerca ma mediante azioni concrete sul territorio. Essa può farsi referente strategico di nuovi paradigmi di sviluppo, ricomponendo in un programma di azioni collettive i diversi attori oggi operanti nel territorio.

Come realizzare dunque un’ipotesi progettuale di “territorio responsabile”, che attivi nell’insieme le proprie risorse per uno sviluppo sostenibile?

Con il progetto “Local Content” si definisce una proposta concreta di intervento in cui la filantropia può svolgere un ruolo attivo, di mediazione e incontro tra interessi collettivi non sempre condivisi e/o espliciti. Tale proposta  trova le sue fondamenta nei valori e nei principi dell’esperienza olivettiana, per farne riferimento di pratica applicativa nel presente delle nostre imprese, dei nostri territori e delle nostre comunità, che nella crisi attuale cercano in primo luogo soluzioni e prospettive diverse rispetto ad un’idea di sviluppo non più sostenibile.

Nella prospettiva del “valore condiviso” i rapporti che intercorrono tra l’impresa e il tessuto territoriale sono fondamentali: il capitale intellettuale e il sapere sono anche e soprattutto fatti collettivi, quindi difficilmente producibili ed appropriabili individualmente. Da questa concezione di bene collettivo deriva la necessità di comprendere e rilevare la relazione e l’interazione tra creazione di valore nell’impresa e la presenza e l’uso di esternalità nella comunità locale, sia quelle che vincolano/legano tale creazione, sia quelle che la alimentano.

L’ipotesi di progetto promossa dalla Fondazione Adriano Olivetti, sia nei contesti della filantropia d’impresa che delle policy pubbliche e private per lo sviluppo, mira a mettere in evidenza il trend evolutivo specifico di un contesto territoriale, sottolineando e rappresentando il fatto che ciascun territorio non ha delle capacità intrinseche a priori, ma è il prodotto di un insieme di pratiche (sociali)  che si sedimentano e lo trasformano. 

Nel progetto Local Content ciò avviene a partire dalla “Mappa delle competenze” intesa come “Ricostruzione dei trend evolutivi in atto nel sistema produttivo locale” che ne evidenzino il posizionamento competitivo e facilitino la definizione delle politiche di sviluppo del territorio e della sua comunità.

Grazie alla collaborazione avviata con la Fondazione Eni Enrico Mattei si è costituito un gruppo di ricerca interdisciplinare indirizzato alla messa a punto della metodologia e degli strumenti di indagine, a partire dal caso pilota del Canavese, che potranno essere applicati ed estesi ad altri territori in ambito nazionale.

L’azione di lancio del progetto Local Content consiste nella costruzione della rete per condividere e collaborare.

L’azione è schematizzabile nelle seguenti fasi e aree di lavoro:

a)      Identificazione e coinvolgimento della committenza: attori e stakeholder del territorio;

b)      Rilevazione del “local content” del territorio: mappa delle competenze;

c)      Dispiegamento analytics: approfondimenti della mappa delle competenze e delle eccellenze esplicite ed implicite nel territorio, derivante dagli intangibili di ogni impresa, quando siano messi a sistema (condivisione del “local content”);

d)     Iniziativa di action research per sviluppare un linguaggio comune tra imprese e società civile e per definire e organizzare il “local context “(in termini di “condivisione e protezione dei beni e dei meriti” che il territorio deve far valere ogni giorno per lo sviluppo della comunità, a partire dalla rappresentazione delle attività e risorse intangibili dei propri sistemi d’impresa e dall’accumulo di capitale umano e sociale).


 

Aggiornato il 13.02.2014
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