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Adriano Olivetti, Il sogno possibile
promo del Piccolo Teatro di Milano
Pubblicato il 24 Oct 2008
Il racconto epico di un’avventura, pieno di colpi di scena, di lotte, di amori. "La cosa più straordinaria è... che è tutto vero!". Il secondo spettacolo del dittico della Curino e di Vacis.

Dopo Camillo OLIVETTI. Alle radici di un sogno, Laura Curino e Gabriele Vacis scelgono di dedicare un altro spettacolo a questa grande famiglia che ha saputo inventare un nuovo modo, più umano, di fare azienda in Italia.

Il protagonista è questa volta il figlio di Camillo, Adriano, che diventa Direttore Generale e successivamente Presidente della Olivetti negli anni ‘30, succedendo al padre.

“Quando cominciai a lavorare allo spettacolo -spiega l’autrice- quel che mi colpiva di più era il sentimento della dimenticanza di Ivrea [la città dell’Azienda]. Chi citava più un uomo, Adriano Olivetti, che aveva chiamato l’architetto Le Courbusier per creare case agli operai, che aveva inventato l’urbanistica, il design, la psicologia del lavoro? Nello scrivere Adriano Olivetti, semplice storia di persone, ho così pensato ad un testo sulla dimenticanza che spera di essere scintilla di memoria collettiva”.

ADRIANO Olivetti
di Laura Curino e Gabriele Vacis
regia Gabriele Vacis
con Laura Curino, Mariella Fabbris, Lucilla Giagnoni

Fondazione del Teatro Stabile di Torino
in collaborazione con Associazione Culturale Muse