Home > Multimedia > Comunità & Società > Bartolomeo Pietromarchi parla del progetto Future Habitat. Scenari del vivere futuro
Bartolomeo Pietromarchi parla del progetto Future Habitat. Scenari del vivere futuro
Contributo video dall’Archivio Ufficio Stampa Fondazione Adriano Olivetti
Pubblicato il 21 Apr 2009
Bartolomeo Pietromarchi responsabile della ricerca ci parla del primo appuntamento del ciclo di incontri "Future Habitat. Scenari del vivere futuro". Il programma di incontri nasce nel quadro di studio e di riflessione che la Fondazione ha condotti negli ultimi anni sulle tematiche del rapporto tra l’uomo e lambiente naturale e sociale.
"Future Habitat" si configura come una ricerca interdisciplinare, dove la prospettiva artistica e culturale è il filtro attraverso il quale comprendere ed indagare i processi di trasformazione in atto dellambiente naturale ed umano. Una riflessione sui mutamenti conseguenti a fenomeni interrelati quale il cambiamento del clima, la diminuzione delle risorse idriche ed alimentari, laumento del nomadismo e lintensificarsi delle migrazioni, il sovrapopolamento delle città e le difficili condizioni di convivenza etnica e religiosa.
In particolare, il concetto di habitat e le sue trasformazioni in relazione agli sviluppi fisici, socioculturali e geopolitici contemporanei, verrà affrontato in tre accezioni particolari, strettamente connesse tra di loro: habitat come ambiente naturale, come luogo dellabitare delluomo contemporaneo in relazione allambiente naturale e alle sue recenti trasformazioni, habitat come città, ovvero il luogo per antonomasia della convivenza e della coabitazione tra esseri e cose e, infine, habitat come relazioni sociali che pone laccento sulla dimensione della relazione come luogo, anche virtuale, di costruzione dellhabitat stesso.
Al primo incontro hanno partecipato Marianella Sclavi, Stalker, Milena Magnani, Luca Einaudi, Giandomenico Amendola, Danilo Capasso, LAN - Laboratorio di Architettura Nomade di Napoli.