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Mosca dedica tre appuntamenti a Adriano Olivetti durante la Settimana della Lingua Italiana nel mondo
14 ottobre 2013

Adriano Olivetti davanti alla ICO (riproduzione vietata)

L’impegno della Fondazione Adriano Olivetti è costante nella promozione del dialogo tra il pensiero olivettiano e l’attualità per contribuire alla ricostruzione di una cultura di Comunità, in  armonia con i principi democratici europei. Il continuo  coinvolgimento della Fondazione per incontri, reading, spettacoli e Festival in scuole di ogni ordine e grado, università, associazioni,  sottolinea la sua missione divulgativa, una missione che di  recente, attraverso le Edizioni di Comunità, è stata rilanciata e rinnovata in Italia e all’estero.

Nell’ambito della XIII Settimana della lingua italiana nel mondo, la Fondazione ha promosso insieme con l’Istituto Italiano di Mosca, tre appuntamenti per riflettere sulla vicenda olivettiana. Questi gli appuntamenti a cui interverranno per la Fondazione il nostro Segretario Generale Melina Decaro e la responsabile dei programmi di architettura e urbanistica Patrizia Bonifazio.


Giovedì 17 ottobre 2013 alle ore 15.00
Mosca, MARKHI Moscow Architectural Institute
Incontro “Olivetti, la fabbrica e la città”

A partire dagli anni Trenta del Novecento e fino al 2004 quando il nome Olivetti non comparirà più tra i titoli del mercato finanziario, la Olivetti si propone come un interessante terreno di scambio tra le diverse culture del progetto architettonico e urbanistico e la cultura industriale che la fabbrica di Ivrea elabora sul versante  dell’organizzazione industriale e della sperimentazione sociale, via via fino alle questioni più recenti nate dal mantenimento della sua eredità materiale. Questo terreno ha obbligato di volta in volta gli architetti e gli urbanisti a collocarsi intellettualmente rispetto al dibattito disciplinare a loro contemporaneo e ha offerto loro la possibilità di elaborare progetti originali e, in molti casi, di ridefinire il proprio ruolo professionale. La conferenza, promossa dall’Istituto Italiano di Cultura di Mosca e dalla Fondazione Adriano Olivetti in collaborazione con il MARKHI, delineerà attraverso il racconto delle tappe salienti della vicenda olivettiana e la presentazione di alcuni progetti emblematici, il perimetro di questo fertile scambio. Ad intervenire saranno Melina Decaro, Segretario Generale Fondazione Adriano Olivetti; Patrizia Bonifazio, Responsabile Programma Architettura e Urbanistica e Michele Fasano, Sattva Films.


Giovedì 17 ottobre 2013 alle ore 15.00
Mosca, MUAR, Shchusev State Museum of Architecture
Incontro “Utopia? La città industriale di Adriano Olivetti

Adriano Olivetti è stato un imprenditore all’avanguardia, capace di  spaziare dalla direzione aziendale al pensiero sociale e politico, dal design alla grafica, dall’urbanistica all’architettura, dall’arte, alla letteratura. Questa straordinaria apertura gli ha consentito di sperimentare sistemi innovativi nella conduzione d’impresa, di dar vita ad ambienti lavorativi capaci di rispondere davvero alle  esigenze degli operai, di offrire ai suoi dipendenti alloggi di qualità e tutti i servizi necessari a un’esistenza dignitosa, di qualificare il tessuto urbano di Ivrea attraverso un inserimento sapiente di attività imprenditoriali contemporanee. Di questo e altro si discuterà nell’incontro promosso dalla Fondazione Adriano Olivetti e dall’Istituto Italiano di Cultura, in collaborazione con lo Shchusev State Museum of Architecture. Interverranno Melina Decaro, Segretario Generale Fondazione Adriano Olivetti e Patrizia  Bonifazio, Responsabile Programma Architettura e Urbanistica.


Venerdì 18 ottobre 2013 alle ore 18.00
Mosca, VGIK (Università Statale Russa di Arte Cinematografica S.A Gherasimov), sala n°300
Proiezione “In me non c’è che futuro. Ritratto di Adriano Olivetti”

Nell’aprile del 2011 la Fondazione Adriano Olivetti ha promosso all’Istituto Italiano di Cultura di Vienna e all’Italien-Zentrum dell’Università di Innsbruck le prime internazionali del  documentario "In me non c’è che futuro. Ritratto di Adriano Olivetti" di Michele Fasano. Dopo Vienna e Innsbruck il docu-film è stato presentato in oltre 30 città italiane e straniere confermando il crescente interesse intorno alla figura di Adriano Olivetti. Prosegue al VGIC di Mosca l’itinerario di presentazioni del documentario che, insieme con l’Istituto Italiano di Cultura, la Fondazione Isabella Seragnoli e la Sattva Films, vedrà al termine della proiezione, un dibattito animato da Melina Decaro, Segretario Generale Fondazione Adriano Olivetti; Patrizia Bonifazio, Responsabile Programma Architettura e Urbanistica Fondazione Adriano Olivetti e Michele Fasano, Sattva Films production and school srl.