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Presentazione del libro di Angela Zucconi "Cinquant’anni nell’utopia, il resto dell’aldilà"
01 febbraio 2016

Giovedì 4 febbraio 2016, alle ore 17,00, presso la Biblioteca di Storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove, Via Michelangelo Caetani 32, Roma), in collaborazione con la Fondazione Adriano Olivetti e la Società per la storia del servizio sociale (SOSTOSS) è stato presentato il volume Cinquant’anni nell’utopia, il resto nell’aldilà di Angela Zucconi, prefazione di Goffredo Fofi, Castelvecchi, 2015. Sono intervenuti: Goffredo Fofi, Maria Stefani, Elisabetta Vezzosi, Antonietta Angelica Zucconi, moderati da Rosanna De Longis

Cinquant’anni nell’utopia, il resto nell’aldilà è l’autobiografia di una protagonista della ricostruzione morale e politica dell’Italia dalle ceneri del secondo dopoguerra. Un racconto intimo dal valore universale, nel quale Angela Zucconi ripercorre i momenti più significativi della sua lunga esistenza, dai primi anni vissuti a Bengasi, al ritorno in Italia e all’attività di traduttrice dal tedesco e dal danese, fino all’impegno nel sociale e alla collaborazione con Adriano Olivetti. Con stile sobrio e una narrazione priva di retorica, viene raccontata la storia di una donna che ha percorso tutto il Novecento, con l’entusiasmo, la partecipazione e l’idealismo di chi ha creduto nel progresso spirituale e culturale degli italiani.

Angela Zucconi (Terni, 1914 – Anguillara, 2000)  Traduttrice dal danese e dal tedesco, si laurea con una tesi su Ludovico di Baviera, pubblicata da Longanesi con il titolo di Ludovico innamorato (1944). Amica di Natalia Ginzburg, Roberto Bazlen e Cesare Pavese, viene nominata da Guido Calogero direttrice della scuola per assistenti sociali Cepas. Collaboratrice di Adriano Olivetti nel progetto del villaggio «La Martella», in Basilicata, per anni si impegna nella rinascita delle culture locali. Membro, sin dalla sua costituzione, del Centro Studi della Fondazione Adriano Olivetti, ne divenne Vice Presidente fino al 1981 e successivamente fu cooptata nel Consiglio di Amministrazione.  

La Fondazione Adriano Olivetti conserva il FONDO CEPAS/ANGELA ZUCCONI il cui riordino è stato avviato nel febbraio 2016, grazie alla collaborazione tra la Fondazione Adriano Olivetti e il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Trieste.


PER APPROFONDIRE:

- RECENSIONE DI FRANCESCO ERBANI SU LA REPUBBLICA

- RECENSIONE DI GIOVANNI RUSSO SU CORRIERE DELLA SERA

- INTERVISTA AD ANGELA ZUCCONI, RAI, ANNI ’60

- ARTICOLO DI VANESSA ROGHI SU MINIMAMORALIA

- ARTICOLO DI ALICE BELOTTI SU DOPPIOZERO

- COMUNICATO STAMPA PRESENTAZIONE LIBRO