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Il Presidente Napolitano ha ricevuto una delegazione della Fondazione "Adriano Olivetti", con i curatori del volume "Costituenti Ombra"
20 luglio 2011

fotografia tratta dal sito www.quirinale.it

Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha ricevuto martedì 19 luglio al Quirinale una delegazione della Fondazione Adriano Olivetti, guidata dal Presidente, Laura Olivetti, con i curatori del volume "Costituenti Ombra", Andrea Buratti, Marco Fioravanti e Paolo Ridola. Erano presenti all’incontro il Segretario Generale della Fondazione, Melina Decaro, e il Consigliere di Amministrazione, Nerio Nesi, unitamente ai responsabili operativi Alessandra Agnolon, Beniamino de’ Liguori Carino e Francesca Limana.

 

Ringraziamento di Laura Olivetti al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

Vorrei ringraziare Lei, Signor Presidente della Repubblica, quale primo garante dell’Unità Nazionale e di tutti noi cittadini italiani, per aver riconosciuto a mio padre, Adriano Olivetti, il contributo che, attraverso il suo operato, ha dedicato al nostro Paese. In questo ultimo decennio sono state diverse le occasioni che hanno riportato alla luce il rigore, l’etica, l’impegno che Adriano Olivetti ha dimostrato e che la Fondazione cerca di mantenere vivi attraverso le sue attività.
PresentarLe oggi il volume "Costituenti Ombra" mi da l’occasione di sottolineare l’impegno della Fondazione Adriano Olivetti nel sostenere i progetti delle nuove generazioni, in particolare quando riguardino le radici della nostra Repubblica . I trentasette ricercatori, che hanno contribuito a  questo studio, tutti sotto i quarant’anni, hanno tracciato altrettanti profili delle figure meno note o di cui meno si conosce il ruolo nella costruzione della nostra Costituzione.
Oggi ad Ivrea la sintesi del lavoro di mio padre è rappresentata dalle architetture industriali, sociali e residenziali ispirate ad una visione comunitaria e di rispetto della dignità umana: una visione che la Fondazione ha il compito di continuare a diffondere ed alimentare. L’insieme di questo patrimonio culturale e ideale è attualmente oggetto di un ambizioso progetto della Fondazione Adriano Olivetti e del Comune di Ivrea, per l’inserimento nella Lista Propositiva italiana di riconoscimento a Patrimonio Unesco.
Inoltre dal 2008, anno del centenario della prima fabbrica Olivetti, la Fondazione ha avviato una ricerca con l’obiettivo di rilevare e valorizzare, a partire dal  territorio canavesano, la capacità di innovazione delle imprese (i cosiddetti valori intangibili), tema chiave della competitività nella dimensione europea della Società della Conoscenza e oggi di Europa 2020.
Eredità, tradizione e futuro rappresentano  quindi per la Fondazione Adriano Olivetti l’itinerario costante di lavoro e di impegno.
Ancora, grazie, Signor Presidente della Repubblica per la sua preziosa attenzione .

Roma, 19 luglio 2011

 

 

Ringraziamento di Laura Olivetti al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

Vorrei ringraziare Lei, Signor Presidente della Repubblica, quale primo garante dell’Unità Nazionale e di tutti noi cittadini italiani, per aver riconosciuto a mio padre, Adriano Olivetti, il contributo che, attraverso il suo operato, ha dedicato al nostro Paese. In questo ultimo decennio sono state diverse le occasioni che hanno riportato alla luce il rigore, l’etica, l’impegno che Adriano Olivetti ha dimostrato e che la Fondazione cerca di mantenere vivi attraverso le sue attività.
PresentarLe oggi il volume Costituenti Ombra mi da l’occasione di sottolineare l’impegno della Fondazione Adriano Olivetti nel sostenere i progetti delle nuove generazioni, in particolare quando riguardino le radici della nostra Repubblica . I trentasette ricercatori, che hanno contribuito a  questo studio, tutti sotto i quarant’anni, hanno tracciato altrettanti profili delle figure meno note o di cui meno si conosce il ruolo nella costruzione della nostra Costituzione.
Oggi ad Ivrea la sintesi del lavoro di mio padre è rappresentata dalle architetture industriali, sociali e residenziali ispirate ad una visione comunitaria e di rispetto della dignità umana: una visione che la Fondazione ha il compito di continuare a diffondere ed alimentare. L’insieme di questo patrimonio culturale e ideale è attualmente oggetto di un ambizioso progetto della Fondazione Adriano Olivetti e del Comune di Ivrea, per l’inserimento nella Lista Propositiva italiana di riconoscimento a Patrimonio Unesco.
Inoltre
dal 2008, anno del centenario della prima fabbrica Olivetti, la Fondazione ha avviato una ricerca con l’obiettivo di rilevare e valorizzare, a partire dal  territorio canavesano, la capacità di innovazione delle imprese (i cosiddetti valori intangibili), tema chiave della competitività nella dimensione europea della Società della Conoscenza e oggi di Europa 2020.
Eredità, tradizione e futuro rappresentano  quindi per la Fondazione Adriano Olivetti l’itinerario costante di lavoro e di impegno.
Ancora, grazie, Signor Presidente della Repubblica per la sua preziosa attenzione .  

Roma, 19 luglio 2011