“La gioia nel lavoro potrà finalmente tornare a scaturire quando il lavoratore comprenderà che il suo sforzo … è materialmente e spiritualmente legato a una entità nobile e umana che egli è in grado di percepire, misurare, controllare, poiché il suo lavoro servirà a potenziare quella Comunità, reale, tangibile, laddove egli e i suoi figli hanno vita, legami, interessi.” (Adriano Olivetti, Le fabbriche di bene)