La candidatura di Ivrea Capitale italiana del Libro 2022 è un percorso che ha coinvolto lettori, librai, editori, insegnanti, bibliotecari e scrittori, valorizzando il forte legame di Ivrea e del suo territorio con la lettura.

Oggetto simbolo e filo conduttore del lavoro di progettazione del dossier di candidatura sarà la Lettera 22, quasi a voler creare un legame tra il passato della città eporediese e il suo futuro attraverso il concetto olivettiano di “Comunità”, affiancando quindi allo sviluppo economico la crescita culturale, sociale, urbanistica del territorio ponendo al centro di tutto la persona, snodo centrale del progetto di imprenditoria civile di Adriano Olivetti.

La Fondazione Adriano Olivetti è tra i sostenitori della candidatura, nella convinzione che Ivrea e il suo territorio sono un luogo in cui sperimentare il futuro del libro e della lettura.

Tutti i dossier presentati dalle città italiane per la candidatura a città del libro, saranno oggetto di valutazione da parte della commissione composta da cinque esperti indipendenti di chiara fama nel settore della cultura e dell’editoria, che selezionerà i progetti finalisti fino a un massimo di dieci, chiamati a una presentazione del progetto dal vivo. Entro il 30 novembre sarà comunicata la città che dopo Vibo Valentia nel 2021, sarà Capitale del libro per l’anno 2022.

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